Codice deontologico della professione di Chimico e di Fisico
25 Giugno 2026
Il Codice Deontologico della professione di Chimico e di Fisico stabilisce le norme di comportamento che i professionisti Chimici e Fisici sono tenuti ad osservare in via generale e, specificatamente, nei rapporti con il cliente, con la controparte, con i colleghi e con altri professionisti
Il Codice deontologico è stato approvato nella sua ultima revisione dalla Federazione Nazionale degli Ordini dei Chimici e dei Fisici nella riunione di Consiglio Nazionale dell’ 23 aprile 2026, così come previsto dal Capo III, art. 7 comma3 della Legge 11 gennaio 2018, n. 3 “Delega al Governo in materia di sperimentazione clinica dei medicinali nonché disposizioni per il riordino delle professioni sanitarie e per la dirigenza del Ministro della Salute” che qualifica la professione del Chimico e del Fisico come professione sanitaria.
Il codice deontologico della professione di Chimico e di Fisico, ricevuto dalla FNCF, Prot. N. prot: 1535/2026 del 29 maggio 2026, è stato recepito con delibera n.77 de l 16/06/2026 dal Consiglio direttivo dell’Ordine Regionale dei Chimici e dei Fisici della Campania ed è rivolto a tutti gli iscritti all’Albo che sono pertanto tenuti all’osservanza dello stesso.
- Codice deontologico
- Disposizioni inerenti il Sigillo professionale di cui all’art. 2 comma 7 del D.M. 23 marzo 2018
La Federazione Nazionale degli Ordini dei Chimici e dei Fisici ha approvato il nuovo Codice Deontologico della professione di Chimico e di Fisico, aggiornandolo alle più recenti evoluzioni normative, tecnologiche e professionali, con particolare riferimento all’utilizzo dei sistemi e dei modelli di intelligenza artificiale.
L’aggiornamento recepisce i principi introdotti dal Regolamento (UE) 2024/1689 (AI Act) e dalla normativa nazionale in materia di intelligenza artificiale, integrandoli all’interno della disciplina deontologica delle professioni di Chimico e Fisico. Si tratta di uno dei primi interventi organici in ambito ordinistico che affronta il rapporto tra attività professionale, responsabilità tecnica e utilizzo dell’intelligenza artificiale in settori ad elevato impatto sanitario, ambientale, industriale e scientifico.
L’obiettivo del nuovo Codice non è soltanto quello di recepire un obbligo normativo, ma soprattutto di riaffermare il valore della competenza professionale, del controllo umano e della responsabilità personale nell’utilizzo delle tecnologie emergenti.
Nel nuovo impianto deontologico viene infatti chiarito che i sistemi di intelligenza artificiale costituiscono strumenti di supporto all’attività professionale e non possono sostituire il giudizio tecnico, scientifico ed etico del professionista. Il Chimico e il Fisico restano pienamente responsabili delle decisioni adottate, delle valutazioni effettuate e degli atti professionali sottoscritti.
Il Codice introduce principi fondamentali quali:
- trasparenza nell’utilizzo dei sistemi di intelligenza artificiale;
- controllo umano significativo sui processi decisionali;
- affidabilità e verificabilità dei risultati prodotti;
- tutela dei dati personali e riservatezza delle informazioni.
Particolare attenzione è stata dedicata alla tutela del cittadino, del paziente, delle imprese e delle istituzioni pubbliche, attraverso il rafforzamento dei principi di qualità, tracciabilità e responsabilità della prestazione professionale.
Le nuove disposizioni prevedono inoltre specifici obblighi deontologici relativi all’utilizzo dell’intelligenza artificiale nei rapporti con clienti, pazienti, collaboratori e pubbliche amministrazioni, nonché l’introduzione di profili di responsabilità disciplinare in caso di utilizzo improprio o non conforme dei sistemi di IA.
Con questo aggiornamento, la Federazione Nazionale conferma il ruolo delle professioni di Chimico e Fisico quali professioni sanitarie, con competenze tecniche e scientifiche ad alta responsabilità sociale, capaci di governare l’innovazione tecnologica senza subirla, mettendo sempre al centro la tutela della persona, della salute pubblica, dell’ambiente e dell’interesse collettivo.
Il nuovo Codice Deontologico rappresenta pertanto non soltanto un adeguamento normativo, ma un investimento culturale e professionale che rafforza il valore, l’autorevolezza e la credibilità delle professioni di Chimico e Fisico nel contesto contemporaneo.
Ordine Regionale dei Chimici e dei Fisici della Campania